DARIO BALLIS

LUIGI COSTANTINI ricorda Dario Ballis, morto recentemente, nato a Caprile nel 1945 e diplomato nel 1965 perito industriale minerario al Follador di Agordo, con il seguente racconto:

FESTA DEGLI ALBERI  fine aprile 1945     tema in classe

Cari amici,

A quel tempo (fine aprile 1965) i lemmi “ecologia” e “ambientalismo” nemmeno comparivano nel Piccolo Dizionario della Lingua Italiana “Garzanti”, di cui m’ero avventurosamente provvisto (acquistato da Castaldi coi risparmi dei lavoretti estivi).

Cominciava a far di già capolino, però, una certa coscienza civica nei riguardi della tutela paesaggistica, risultando in quegli anni rampante la speculazione edilizia(che non veniva peraltro denominata come tale, bensì come semplice disordinato esubero edilizio, essendo ancora al di là da venire i vari Piani Regolatori andati poi in auge negli anni ’70).

Ebbene, la “Tranquilla” ( Prof.ssa d’Italiano Maria Di Stasio), si peritò d’assegnare un compito in classe -extra moenia, per così dire, ovvero non valevole ai fini d’ammissione agli Esami di Stato- avente come tema proprio un argomento inerente a quelle timidamente emergenti nuove problematiche.

Dettò la titolazione e tutti noi della A ci chinammo sui fogli protocollo da piegarsi poi in due, al momento della consegna, nel senso della lunghezza.

Le penne cominciarono a scricchiolare sulla carta e, nemmeno trascorsi 5(cinque) minuti d’orologio, vi fu Qualcuno che s’alzò e, recandosi alla cattedra, consegnò il proprio elaborato.

La “Tranquilla” sgranò gli occhi, scorse il breve scritto inarcando le sopracciglia ed intimò a quel Qualcuno di lasciare la classe accompagnando la di lui uscita con un 3(tre).

Qualcuno se ne uscì con un sorriso a mezza bocca, nella sua andatura dinoccolata.

Alla pausa ci precipitammo a chieder, a Qualcuno, un resoconto del fatto.

Qualcuno ci disse d’aver così composto il proprio elaborato, papale papale:

“Salviamo i poveri alberi (indifesi !) dai soprusi del cemento (armato !)”

Fine del tema . Consegnato.

Non ho mai più dimenticato l’episodio, ed anzi più e più volte ebbi modo di riferirlo ad altri, nel corso degli anni, come preclaro esempio di mordace e fulminante satira.

Ebbene, Qualcuno non è più tra noi.

Ci ha lasciati il 26 settembre 2017 in quel di Giulianova, Provincia di Teramo. Non so né come sia avvenuto né ove riposi, Dario Ballis di Caprile, classe 1945, diplomato perito minerario nell’annata 1965, appartenuto alla A.

Un grazie a James, che s’è industriato a chiedere ufficiali conferme presso il Comune ed il Parroco di Caprile.

Salutoni a voi tutti,           Luigi Costantini.