Flavio Lucchini

Nato a Schio il 13 novembre 1963;
Residente a Brescia in via Sant’Angela Merici n° 5O;
C.F.  LCC FLV 63S13 I531Z;
Cell. 335.6546681;
E-mail: flavio.lucchini@libero.it

Ulteriori Informazioni:

  • diploma di Perito industriale capotecnico minerario conseguito nel 1983 presso ITIM U. Follador di Agordo (Bl).
  • iscritto al Collegio dei Periti Industriali della Provincia di Brescia col n° 563 dal 1988.
  • In servizio presso la Provincia di Brescia, Ufficio Cave, con funzioni di vigilanza e di controllo delle attività estrattive e con qualifica di Ufficiale di Polizia Giudiziaria dal marzo 1984 all’ottobre 1987.
  • Dal novembre 1987 al luglio 1988 alle dipendenze della Ditta Eredi Martinelli S.r.l. di Rezzato (Bs), azienda di lavorazione di marmi e graniti,  con mansioni tecniche.
  • Dall’agosto 1988 esercita la libera professione (in diverse realtà della Provincia di Brescia, Bergamo e Verona) con particolare riferimento alla Direzione dei lavori di cava e di responsabile della gestione di discariche di materiali inerti, alla progettazione di cave e discariche, alla consulenza su tematiche di prevenzione infortuni nei luoghi di lavoro e di igiene ambientale e consulenza su problematiche ambientali.
  • Nel giugno 1990, a supporto dell’attività di libero professionista, costituisce a Brescia la ECOMIN S.r.l., che si occupa di progettazione di cave e di discariche di materiali inerti, utilizzando da subito le moderne tecnologie di progettazione e determinando così un notevole miglioramento qualitativo della progettazione delle cave rispetto alla concorrenza, da cui scaturisce la collaborazione anche con alcune delle grandi Aziende del settore estrattivo.
  • Nei primi mesi dell’anno 2006, avendo frequentato e partecipato in maniera attiva ai corsi ha ottenuto l’Attestazione relativa alla mansione di RESPONSABILE del Servizio di Prevenzione e Protezione – Modulo “C” di Specializzazione – Formazione Gestionale e Relazione.
  • Nel periodo ottobre 2007 – marzo 2008, avendo frequentato e partecipato in maniera attiva ai corsi, ha ottenuto l’Attestazione relativa alla mansione di RESPONSABILE del Servizio di Prevenzione e Protezione – Modulo “B” di aggiornamento ATECO 3-4-5-7.
  • Nei giorni 13 – 14 – 15 giugno 2009 ha partecipato al Corso di formazione ed aggiornamento di Sicurezza ed igiene nell’ambito delle attività estrattive alla luce delle recenti novità del settore, tenuto a Botticino (Bs) dall’Associazione Nazionale Ingegneri Minerari.
  • Attualmente prosegue nelle attività sopra citate, collaborando con Ditte quali Saint-Gobain PPC Italia S.p.A. – Buzzi Unicem S.p.A. – Fassa S.p.A. – Consorzio Produttori Marmo Botticino Classico – Consorzio Cavatori del Bacino Marmifero della Valle di Nuvolera – Eredi Martinelli S.p.A. – Guarda Marbles & Stones S.p.A. – Comune di Nuvolera e molte cave di marmo e di sabbia e ghiaia.
  • Nel 2009, a seguito di incontri con la Presidente del Consorzio Cavatori del Bacino Marmifero della Valle di Nuvolera e con il tecnico incaricato dell’Ufficio Cave del Comune di Nuvolento, ha dato l’input per la costituzione del Gruppo di Lavoro per la predisposizione della Valutazione di Impatto Ambientale (V.I.A.) di Bacino del Botticino.
    La procedura di valutazione d’impatto ambientale complessiva (V.I.A. di Bacino) ha consentito di affrontare in maniera coordinata e integrata lo sviluppo di una serie di attività produttive, concentrate territorialmente per ovvie ragioni giacimentologiche, che, se da una parte costituiscono una rilevante risorsa naturale sfruttata e da sfruttare, dall’altra comportano anche significativi potenziali impatti sulle varie componenti ambientali che solo una procedura di VIA riferita al «bacino estrattivo complessivo» ha potuto fare emergere e di conseguenza affrontare e risolvere con le opportune mitigazioni e compensazioni.
    La VIA di Bacino da una risposta globale ed esaustiva alle prescrizioni delle Direttive Comunitarie, evitando in tal modo procedure ambientali parcellizzate, che non rappresenterebbero garanzia di corretta applicazione della normativa comunitaria e quindi portatrici di possibili procedure di infrazione con conseguente minaccia alla continuità delle attività estrattive del bacino.
    La V.I.A. di Bacino, nel Distretto marmifero del Marmo Botticino, interessa n° 131 cave distribuite in n° 21 Ambiti Territoriali Estrattivi su n° 5 Comuni ed è il primo, e per ora unico, esempio di Valutazione di Impatto Ambientale di un intero Distretto minerario sia in Italia che in Europa.
    Attualmente è in fase di approvazione, che è prevista per l’inizio del 2013.